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Distribuzione dei recettori della somatostatina nei tessuti normali e neoplastici: recenti scoperte e potenziale rilevanza. di Reubi JC, Schaer JC, Markwalder R, Waser B, Horisberger U, Laissue J.
 
 
Data: 30/05/2003
Tipologia: MDB - Documentazione
Lingua: Inglese
Pubblicazione: Yale J Biol Med
Anno: 1997
Fonte: Yale J Biol Med 70(5-6):471-9.
 
 
Descrizione:

Questo breve articolo descrive la localizzazione dei recettori della somatostatina con tecniche di autoradiografia del recettore in vitro in alcuni, non-classici, tessuti umani normali obiettivo della somatostatina e in tumori umani selezionati. Oltre alla loro localizzazione endocrina, nel cervello e nell’intestino, i recettori della somatostatina sono espressi nella maggior parte dei tessuti linfatici, incluso il tessuto linfatico associato all’intestino, la milza ed il timo; nella zona corticale e midollare del rene; nello stroma della prostata e nelle cellule epiteliali della tiroide. Fra i tumori umani, la densità molto alta dei recettori della somatostatina nei medulloblastomi dovrebbe essere sottolineata insieme al ruolo prognostico favorevole della presenza dei recettori della somatostatina nei neuroblastomi. Inoltre, anche diversi tipi di tumori mesenchimali hanno recettori della somatostatina. I sottotipi di recettore espressi dai diversi tumori possono variare. Mentre i medulloblastomi ed i neuroblastomi esprimono soprattutto sst2, il cancro alla prostata esprime sst1 piuttosto che sst2. Un altro obiettivo emergente della somatostatina è rappresentato dalle vene peritumorali, che esprimono i recettori sst2. I molteplici obiettivi della somatostatina nei tessuti umani normali e patologici rappresentano la base per le potenziali applicazioni diagnostiche e cliniche degli analoghi della somatostatina.

 
 
 

Questo breve articolo descrive la localizzazione dei recettori della somatostatina con tecniche di autoradiografia del recettore in vitro in alcuni, non-classici, tessuti umani normali obiettivo della somatostatina e in tumori umani selezionati. Oltre alla loro localizzazione endocrina, nel cervello e nell’intestino, i recettori della somatostatina sono espressi nella maggior parte dei tessuti linfatici, incluso il tessuto linfatico associato all’intestino, la milza ed il timo; nella zona corticale e midollare del rene; nello stroma della prostata e nelle cellule epiteliali della tiroide. Fra i tumori umani, la densità molto alta dei recettori della somatostatina nei medulloblastomi dovrebbe essere sottolineata insieme al ruolo prognostico favorevole della presenza dei recettori della somatostatina nei neuroblastomi. Inoltre, anche diversi tipi di tumori mesenchimali hanno recettori della somatostatina. I sottotipi di recettore espressi dai diversi tumori possono variare. Mentre i medulloblastomi ed i neuroblastomi esprimono soprattutto sst2, il cancro alla prostata esprime sst1 piuttosto che sst2. Un altro obiettivo emergente della somatostatina è rappresentato dalle vene peritumorali, che esprimono i recettori sst2. I molteplici obiettivi della somatostatina nei tessuti umani normali e patologici rappresentano la base per le potenziali applicazioni diagnostiche e cliniche degli analoghi della somatostatina.

 
 
 

 

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