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Sulla base che i melanomi hanno origine nella cresta neurale e potrebbero contenere i recettori della somatostatina, gli autori hanno utilizzato l’111In Pentetreotide (OctreoScan) per visualizzare i melanomi di 16 pazienti con localizzazioni della malattia conosciute. Dodici di 16 pazienti erano positivi con 38% di visualizzazione in tutti i punti. Nessuna lesione al di sotto di 1,5 cm è stata visualizzata né un melanoma oculare ed uno amelanotico. Dei cinque recettori della somatostatina descritti, OctreoScan si lega soltanto con il 2 e il 5 suggerendo che non tutti i melanomi contengono quei recettori. Si è concluso che i melanomi contengono i recettori della somatostatina e che questa proprietà potrebbe essere usata per la visualizzazione, per la soppressione del tumore con Octreotide e/o come obiettivo per l’Octreotide marcato con agenti chemioterapeutici come i complessi immuni, gli agenti chemioterapeutici o i radioisotopi ad alta energia.
Sulla base che i melanomi hanno origine nella cresta neurale e potrebbero contenere i recettori della somatostatina, gli autori hanno utilizzato l’111In Pentetreotide (OctreoScan) per visualizzare i melanomi di 16 pazienti con localizzazioni della malattia conosciute. Dodici di 16 pazienti erano positivi con 38% di visualizzazione in tutti i punti. Nessuna lesione al di sotto di 1,5 cm è stata visualizzata né un melanoma oculare ed uno amelanotico. Dei cinque recettori della somatostatina descritti, OctreoScan si lega soltanto con il 2 e il 5 suggerendo che non tutti i melanomi contengono quei recettori. Si è concluso che i melanomi contengono i recettori della somatostatina e che questa proprietà potrebbe essere usata per la visualizzazione, per la soppressione del tumore con Octreotide e/o come obiettivo per l’Octreotide marcato con agenti chemioterapeutici come i complessi immuni, gli agenti chemioterapeutici o i radioisotopi ad alta energia.