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La scintigrafia con la somatostatina (SMS) è ampiamente usata per l’individuazione e la stadiazione dei tumori neuroendocrini. Per le sue superiori proprietà di visualizzazione, si sta sviluppando un maggiore interesse per la tomografia ad emissione di positroni (PET) rispetto alla scintigrafia con la SMS. Questo studio riguarda la produzione di gallium-68 DOTATOC, la sua biocinetica e le sue prestazioni cliniche nella rilevazione dei tumori e delle metastasi SMS-positivi. Un protocollo di preparazione è stato sviluppato, con un 40% complessivo d’incorporazione di (68)Ga nel peptide (DOTATOC). Dopo filtrazione della colonna, la purezza radiochimica eccedeva il 98%. Ad otto pazienti con tumori carcinoidi istologicamente verificati sono stati iniettati 80-250 MBq di quest’elemento tracciante. La della PET è stata iniziata subito dopo la somministrazione ed è stata protratta fino a 3 h dopo l'iniezione. Le immagini sono state quantificate usando valori d’assorbimento standard e rapporti fra zone bersaglio/non bersaglio. Prima della PET con (68)Ga-DOTATOC, tutti i pazienti sono stati sottoposti a visualizzazione planare e ad esame tomografico ad emissione di singoli fotoni (SPET) con indio-111 octreotide. L'eliminazione arteriosa dell’attività era bi-esponenziale, con periodi radioattivi di 2,0 (+-0.3) minuti e 48 (+-7) minuti. Nessun metabolita radioattivo è stato rilevato nel siero nelle 4 h. L'accumulo d’attività tumorale massima è stata raggiunta 70+/-20 min. dopo l’iniezione. L'assorbimento medio del rene era < del 50% rispetto all'assorbimento della milza. Di 40 lesioni predefinite mediante tomografia computerizzata e/o risonanza magnetica, la PET con (68)Ga-DOTATOC ne ha identificato il 100%, mentre le immagini planari e SPET con (111)In-octreotide ne hanno identificato soltanto l’85%. Il rapporto tumore / non-tumore variava da > 3:1 per il fegato ((111)In-octreotide: 1.5:1) a 100:1 per CNS ((111)In-octreotide: 10:1). Con (68)Ga-DOTATOC sono stati rilevate >30% di lesioni supplementari. Si può concludere che l’utilizzo della PET con (68)Ga-DOTATOC ha come risultato un maggior contrasto tumore / non-tumore ed un minor accumulo nel rene e fornisce tassi d’individuazione maggiori rispetto alla scintigrafia con (111)In-octreotide.
La scintigrafia con la somatostatina (SMS) è ampiamente usata per l’individuazione e la stadiazione dei tumori neuroendocrini. Per le sue superiori proprietà di visualizzazione, si sta sviluppando un maggiore interesse per la tomografia ad emissione di positroni (PET) rispetto alla scintigrafia con la SMS. Questo studio riguarda la produzione di gallium-68 DOTATOC, la sua biocinetica e le sue prestazioni cliniche nella rilevazione dei tumori e delle metastasi SMS-positivi. Un protocollo di preparazione è stato sviluppato, con un 40% complessivo d’incorporazione di (68)Ga nel peptide (DOTATOC). Dopo filtrazione della colonna, la purezza radiochimica eccedeva il 98%. Ad otto pazienti con tumori carcinoidi istologicamente verificati sono stati iniettati 80-250 MBq di quest’elemento tracciante. La della PET è stata iniziata subito dopo la somministrazione ed è stata protratta fino a 3 h dopo l'iniezione. Le immagini sono state quantificate usando valori d’assorbimento standard e rapporti fra zone bersaglio/non bersaglio. Prima della PET con (68)Ga-DOTATOC, tutti i pazienti sono stati sottoposti a visualizzazione planare e ad esame tomografico ad emissione di singoli fotoni (SPET) con indio-111 octreotide. L'eliminazione arteriosa dell’attività era bi-esponenziale, con periodi radioattivi di 2,0 (+-0.3) minuti e 48 (+-7) minuti. Nessun metabolita radioattivo è stato rilevato nel siero nelle 4 h. L'accumulo d’attività tumorale massima è stata raggiunta 70+/-20 min. dopo l’iniezione. L'assorbimento medio del rene era < del 50% rispetto all'assorbimento della milza. Di 40 lesioni predefinite mediante tomografia computerizzata e/o risonanza magnetica, la PET con (68)Ga-DOTATOC ne ha identificato il 100%, mentre le immagini planari e SPET con (111)In-octreotide ne hanno identificato soltanto l’85%. Il rapporto tumore / non-tumore variava da > 3:1 per il fegato ((111)In-octreotide: 1.5:1) a 100:1 per CNS ((111)In-octreotide: 10:1). Con (68)Ga-DOTATOC sono stati rilevate >30% di lesioni supplementari. Si può concludere che l’utilizzo della PET con (68)Ga-DOTATOC ha come risultato un maggior contrasto tumore / non-tumore ed un minor accumulo nel rene e fornisce tassi d’individuazione maggiori rispetto alla scintigrafia con (111)In-octreotide.