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Funzioni della 1alfa,25-diidrossivitamina D(3) nella ghiandola mammaria: da crescita normale a cancro al seno. di Narvaez CJ, Zinser G, Welsh J.
 
 
Data: 22/05/2003
Tipologia: MDB - Documentazione
Lingua: Inglese
Pubblicazione: Steroids
Anno: 2001
Fonte: Steroids 2001 66(3-5):301-8.
 
 
Descrizione:
Dept. of Biology, University of Notre Dame, IN 46556, USA.

 

 
 
 

Quest’articolo esamina il ruolo della 1alpha,25(OH)(2)D(3) (1,25D) e del recettore della vitamina D(3) nella regolazione della crescita delle cellule epiteliali mammarie normali e trasformate. La 1,25D esercita funzioni sia antiproliferative sia pro-apoptotiche nelle cellule mammarie trasformate come MCF-7. Gli effetti antiproliferativi della 1,25D sono legati alla soppressione dei segnali di stimolazione della crescita e al potenziamento dei segnali inibitori della crescita, che portano a cambiamenti nei regolatori del ciclo delle cellule quali p21, p27, cicline e Rb. Gli effetti pro-apoptotici della 1,25D inducono alterazioni nei relativi rapporti dei membri della famiglia bcl-2 che regolano l'integrità mitocondriale. Nelle cellule umane di cancro al seno MCF-7, l’apoptosi mediata dalla 1,25D è associata allo spostamento della proteina pro-apoptotica Bax nei mitocondri, alla generazione di specie d’ossigeno reattive, alla dispersione del potenziale della membrana mitocondriale ed al rilascio del citocromo c. Questi eventi mitocondriali innescano l’apoptosi in maniera indipendente dalla caspasi, poiché gli inibitori della caspasi non salvano dalla morte le cellule trattate con 1,25D. Il ruolo potenziale della 1,25D nella crescita e differenziazione delle cellule epiteliali mammarie normali è stato esaminato in topi null VDR. I dati iniziali indicano una significativa diminuzione nella differenziazione duttale nei topi null VDR rispetto ai topi di tipo selvaggio della stessa età, che si riflette in un aumento del numero di bottoni/gemme terminali non differenziati nei topi null VDR. Questi dati indicano che la 1,25D promuove la differenziazione durante lo sviluppo iniziale della ghiandola mammaria. Ricapitolando, i nostri studi suggeriscono un ruolo sempre maggiore per il sistema endocrino della vitamina D(3) nel controllo della proliferazione, differenziazione ed apoptosi delle cellule epiteliali mammarie.

 
 
 

 

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