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BACKGROUND. Il beta-carotene produce una prolungata remissione nei pazienti con leucoplachia orale, una lesione pre-maligna. Gli studi precedenti sono stati tutti di breve durata, con risposta clinica come punto d’arrivo.
OBIETTIVI. Valutare la durata della risposta e il bisogno di una terapia di mantenimento nei soggetti che rispondono al beta-carotene.
METODI. In questa ricerca pluricentrica, a doppio cieco e controllata con placebo, ai soggetti veniva dato il beta-carotene, 60 mg/d, per 6 mesi. A 6 mesi i soggetti che presentavano una risposta erano scelti a caso per continuare la terapia con il beta-carotene o con un placebo per altri 12 mesi.
RISULTATI. Cinquantaquattro soggetti parteciparono alla ricerca, 50 dei quali erano valutabili. A 6 mesi, 26 soggetti (52%) presentavano una risposta clinica. Ventitre dei 26 soggetti che risposero alla terapia completarono la seconda fase. Solo 2 (18%) degli 11 nel gruppo trattato con il beta-carotene e 2 (17%) dei 12 trattati con placebo recidivarono. Biopsie di riferimento furono effettuate in tutti i pazienti, la displasia era presente in 19 (38%) dei 50 pazienti valutabili. Una seconda biopsia fu ottenuta a 6 mesi in 23 soggetti che acconsentirono a questa procedura. Ci fu un miglioramento di almeno 1 grado di displasia in 9 (39%) pazienti e nessun cambiamento in 14 (61%). L’assunzione nutrizionale fu valutata usando dei questionari sulla frequenza del cibo. Non ci fu alcun cambiamento nell’assunzione di carotenoidi durante la ricerca. I soggetti che rispondevano alla terapia presentavano un’assunzione più bassa di fibra, frutta, folato e vitamina E rispetto ai soggetti che non rispondevano alla terapia. I livelli di beta-carotenen furono misurati nel plasma e nelle cellule della cavità orale. Ci furono degli aumenti notevoli nei 6 mesi di induzione. Comunque i livelli di riferimento non furono ristabiliti nei pazienti trattati con placebo da 6 a 9 mesi dopo l’interruzione della terapia con beta-carotene.
CONCLUSIONI. L’attività del beta-carotene nei pazienti con leucoplachia oralee fu confermata. Le risposte prodotte duravano per un anno.
BACKGROUND. Il beta-carotene produce una prolungata remissione nei pazienti con leucoplachia orale, una lesione pre-maligna. Gli studi precedenti sono stati tutti di breve durata, con risposta clinica come punto d’arrivo.
OBIETTIVI. Valutare la durata della risposta e il bisogno di una terapia di mantenimento nei soggetti che rispondono al beta-carotene.
METODI. In questa ricerca pluricentrica, a doppio cieco e controllata con placebo, ai soggetti veniva dato il beta-carotene, 60 mg/d, per 6 mesi. A 6 mesi i soggetti che presentavano una risposta erano scelti a caso per continuare la terapia con il beta-carotene o con un placebo per altri 12 mesi.
RISULTATI. Cinquantaquattro soggetti parteciparono alla ricerca, 50 dei quali erano valutabili. A 6 mesi, 26 soggetti (52%) presentavano una risposta clinica. Ventitre dei 26 soggetti che risposero alla terapia completarono la seconda fase. Solo 2 (18%) degli 11 nel gruppo trattato con il beta-carotene e 2 (17%) dei 12 trattati con placebo recidivarono. Biopsie di riferimento furono effettuate in tutti i pazienti, la displasia era presente in 19 (38%) dei 50 pazienti valutabili. Una seconda biopsia fu ottenuta a 6 mesi in 23 soggetti che acconsentirono a questa procedura. Ci fu un miglioramento di almeno 1 grado di displasia in 9 (39%) pazienti e nessun cambiamento in 14 (61%). L’assunzione nutrizionale fu valutata usando dei questionari sulla frequenza del cibo. Non ci fu alcun cambiamento nell’assunzione di carotenoidi durante la ricerca. I soggetti che rispondevano alla terapia presentavano un’assunzione più bassa di fibra, frutta, folato e vitamina E rispetto ai soggetti che non rispondevano alla terapia. I livelli di beta-carotenen furono misurati nel plasma e nelle cellule della cavità orale. Ci furono degli aumenti notevoli nei 6 mesi di induzione. Comunque i livelli di riferimento non furono ristabiliti nei pazienti trattati con placebo da 6 a 9 mesi dopo l’interruzione della terapia con beta-carotene.
CONCLUSIONI. L’attività del beta-carotene nei pazienti con leucoplachia oralee fu confermata. Le risposte prodotte duravano per un anno.