METODO DI BELLA > PRINCIPI ATTIVI > Vitamina A o Axeroftolo o Retinolo > Effetto di un’alta dose di vitamina A sulla morfologia e l’attività proliferativa di un eterotrapianto di tumore polmonare e della testa e del collo.

 
Effetto di un’alta dose di vitamina A sulla morfologia e l’attività proliferativa di un eterotrapianto di tumore polmonare e della testa e del collo. di Mourad WA, Bruner JM, Vallieres E, Mc Name C, Alabdulwahed S, Scott K, Oldring DJ.
 
 
Data: 19/05/2003
Tipologia: MDB - Documentazione
Lingua: Inglese
Pubblicazione: In Vivo
Anno: 1996
Fonte: In Vivo 10(3):329-33.
 
 
Descrizione:
Department of Pathology, University of Alberta, Edmonton, Canada.
 
 
 

Studi in vitro suggeriscono che la vitamina A abbassa il potenziale invasivo del carcinoma delle cellule squamose. Dati epidemiologici inoltre indicano che la vitamina A, in dose elevata, può migliorare la sopravvivenza in pazienti con carcinoma del polmone precedentemente asportato. Non siamo a conoscenza di nessuno studio che abbia tentato di verificare l'effetto in vivo della vitamina A sulla morfologia e sul tasso di accrescimento del cancro del polmone o della testa e del collo. Sospensioni di cellule tumorali asportate di recente sono state ottenute mediante aspirazione con ago fine, ex vivo, e sono state iniettate sottocute per due volte in topi nudi atimici maschi. Due - sei settimane dopo gli impianti gli eterotrapianti sia di prova sia di controllo sono stati separati. Ai topi con gli eterotrapianti di prova è stata somministrata vitamina A solubile in acqua (Aquasol ATM, Astra farmaceutica, Westborough, MA, U. S.A.) ad una dose di 10.000 U/Kg/die intraperitonealmente per 6 - 10 settimane (media 8 settimane). Una - due ore prima del sacrificio la bromodexouridine (BrdU) è stata iniettata intraperitonealmente per stabilire la frazione della fase - S sia negli eterotrapianti di prova sia di controllo. I livelli di vitamina A nel sangue degli animali di controllo e di prova sono stati misurati dopo il sacrificio usando la cromatografia liquida ad alta prestazione (HPLC). Sezioni degli eterotrapianti di prova e di controllo sono state regolarmente macchiate per stabilire la differenziazione morfologica ed i conteggi mitotici. Le sezioni non macchiate degli eterotrapianti sono state immunomacchiate mediante l’anticorpo di BrdU per esaminare l’indice di marcatura di BrdU (BLI) che riflette la frazione della fase S (SPF) ed anche mediante l’anticorpo MIB-1 per valutare l'attività proliferativa. Diciotto tumori sono stati studiati. Questi includevano 9 carcinomi delle cellule squamose del polmone, 5 carcinomi delle cellule squamose della testa e del collo e 4 adenocarcinomi del polmone. I livelli nel sangue di vitamina A negli animali di prova erano 7 - 23 volte maggiori rispetto a quelli degli animali di controllo (media 13 volte). Una neovascolarizzazione degli eterotrapianti è stata osservata in tutti i casi. La morfologia e l'attività mitotica degli eterotrapianti di controllo e di prova non hanno evidenziato differenze significative. La SPF e l'attività proliferativa misurate mediante immunomarcatura di BrdU e Mib-1 rispettivamente non hanno evidenziato differenze significative fra gli eterotrapianti di prova e quelli di controllo. Il nostro studio indica che non vi è un significativo effetto in vivo della vitamina A in dose elevata sulla morfologia e sul tasso di accrescimento dei carcinomi polmonari non delle piccole cellule o dei carcinomi delle cellule squamose della testa e del collo eterotrapiantati.

 
 
 

 

Stampa